Attività laboratoriali

Un luo­go del fare e quin­di dell’imparare facen­do, in cui si uti­liz­za­no attrez­zi spe­ci­fi­ci neces­sa­ri alla costru­zio­ne di ogget­ti cul­tu­ral­men­te signi­fi­ca­ti­vi. Noi non rite­nia­mo impor­tan­te la riu­sci­ta per­fet­ta del pro­dot­to fina­le del labo­ra­to­rio, ma con­si­de­ria­mo fon­da­men­ta­le il pro­ces­so che por­ta al risul­ta­to.

Se ascolto dimentico,
se guardo imparo,
se faccio capisco

Sollecitiamo la cura e l’attenzione nel lavo­ro, la gra­dua­le acqui­si­zio­ne del­la tec­ni­ca, abor­ria­mo la fret­ta (cat­ti­va con­si­glie­ra!) lascian­do al bam­bi­no il tem­po neces­sa­rio per ulti­ma­re la sua crea­zio­ne. I risul­ta­ti miglio­ri si avran­no con il tem­po, facen­do male o sba­glian­do e rifa­cen­do di nuo­vo, ma l’attenzione nei pic­co­li movi­men­ti e nel­le stra­te­gie più accu­ra­te da adot­ta­re si appren­de­rà da subi­to e rimar­rà per sem­pre. Questo sti­le fa incon­sa­pe­vol­men­te com­pren­de­re che più ci si impe­gna più si otten­go­no risul­ta­ti sod­di­sfa­cen­ti. Nessuno di noi è nato ‘impa­ra­to’. Le atti­vi­tà pro­po­ste pri­vi­le­gia­no il gio­co come espe­rien­za, la dimen­sio­ne socia­le del fare insie­me, che coin­vol­ge non solo i bam­bi­ni di età diver­se ma, dove è pos­si­bi­le, anche i geni­to­ri. Perché gio­ca­re insie­me, come man­gia­re assie­me, è una gran­de occa­sio­ne per cono­scer­si e per cono­sce­re, per sen­tir­si ras­si­cu­ra­ti ed accol­ti, per vive­re nuo­ve emo­zio­nan­ti espe­rien­ze.

Laboratorio di orti­col­tu­ra Come pote­te vede­re dal­le foto, lo spa­zio per l’orto è ampio e como­do. Apprenderemo a pre­pa­ra­re la ter­ra per ospi­ta­re le semen­ti o per tra­pian­ta­re le pian­ti­ne, con gli attrez­zi spe­ci­fi­ci. I bam­bi­ni tra­sfor­me­ran­no que­sto labo­ra­to­rio in un’attività pia­ce­vo­le e gio­co­sa in cui vive­re a tu per tu con i rit­mi len­ti del­la natu­ra. Noi in que­sto li asse­con­de­re­mo, pre­stan­do mol­ta atten­zio­ne all’uso in sicu­rez­za degli stru­men­ti.

Laboratorio di cuci­na Fare cuci­na a scuo­la vuol dire offri­re ai bam­bi­ni un’occasione di gio­co mani­po­la­ti­vo, diver­ten­te, che coin­vol­ge tut­ti i sen­si e che dà un risul­ta­to così vero che si può man­gia­re.“1 Manipolare e pastic­cia­re è una del­le atti­vi­tà più diver­ten­ti per una bam­bi­na e un bam­bi­no. Sperimentare la tra­sfor­ma­zio­ne e la con­si­sten­za degli ali­men­ti, rico­no­sce­re la qua­li­tà dei cibi, sen­ti­re gli odo­ri ed i sapo­ri. È una diver­sa moda­li­tà di cono­sce­re, acqui­si­re con­sa­pe­vo­lez­za del­le pro­prie abi­li­tà, di svi­lup­pa­re la fan­ta­sia e la crea­ti­vi­tà. Toccare, mesco­la­re, sbat­te­re, sten­de­re, liscia­re, arro­to­la­re, fiu­ta­re, assag­gia­re; cana­liz­za ener­gie, atten­zio­ne e dispo­ni­bi­li­tà al “fare”, con­sen­te di oltre­pas­sa­re la fase del­la sem­pli­ce mani­po­la­zio­ne ed esplo­ra­zio­ne per un lavo­ro fina­liz­za­to e costrut­ti­vo. Cucinando ci si diver­te.

Laboratorio di arti espres­si­ve gra­fi­che e pla­sti­che Arte e crea­ti­vi­tà svol­go­no un ruo­lo fon­da­men­ta­le nell’evoluzione infan­ti­le. Numerosi stu­di sem­bra­no infat­ti dimo­stra­re che, fin dai pri­mis­si­mi anni di vita del bam­bi­no, l’arte con­tri­bui­sce a miglio­rar­ne le capa­ci­tà espres­si­ve, a favo­ri­re l’apprendimento logi­co – mate­ma­ti­co e lin­gui­sti­co, a raf­for­za­re la con­sa­pe­vo­lez­za di sé, a libe­ra­re le poten­zia­li­tà crea­ti­ve insi­te in cia­scu­no. 

Arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale nell’evoluzione infantile

In defi­ni­ti­va, essa sem­bra esse­re deter­mi­nan­te al fine di un’evoluzione inte­rio­re dell’individuo. Il fine ulti­mo dell’attività crea­ti­va del bam­bi­no non sono i “manu­fat­ti” che egli rea­liz­za, quan­to piut­to­sto la capa­ci­tà di osser­va­zio­ne, le abi­li­tà mne­mo­ni­che e l’immaginazione, che l’arte con­tri­bui­sce a svi­lup­pa­re e che con­fe­ri­sco­no all’individuo buo­ne capa­ci­tà cri­ti­che e di riso­lu­zio­ne dei pro­ble­mi. Il lavo­ro crea­ti­vo, nel suo svol­gi­men­to, coin­vol­ge nume­ro­se capa­ci­tà cogni­ti­ve e un bam­bi­no assor­to a dipin­ge­re, scri­ve­re, dan­za­re, com­por­re, etc… altro non fa che “pen­sa­re” con i pro­pri sen­si.2

Laboratorio di costru­zio­ne / assem­blag­gio Per abi­tua­re il bam­bi­no a fare atten­zio­ne a più aspet­ti con­tem­po­ra­nea­men­te. Riunire gli ogget­ti in un insie­me più com­ples­so, aiu­ta lo svi­lup­po del­la logi­ca, la crea­ti­vi­tà e la manua­li­tà. I mate­ria­li, dif­fe­ren­ti per for­ma e sostan­za, sono per la mag­gior par­te di recu­pe­ro. I bam­bi­ni appren­do­no che ogni gesto fat­to sui mate­ria­li, ha una pre­ci­sa con­se­guen­za ed è in rela­zio­ne con­ti­nua con l’insieme . I bam­bi­ni rea­liz­ze­ran­no ope­re indi­vi­dua­li o col­let­ti­ve com­ples­se nate dall’assemblaggio, a vol­te crea­ti­vo a vol­te no, di ogget­ti diver­si. Le costru­zio­ni han­no un soste­gno di base robu­sto e si svi­lup­pa­no rispet­tan­do for­me di equi­li­brio più o meno sta­bi­le. Cosa ne usci­rà?

  1. Graziella Liebermann, La cuci­na dei bam­bi­ni, DTP S. Trentin, Libro in foglio del­la col­le­zio­ne di Roberto Pittarello, Castelfranco 2001
  2. per appro­fon­di­men­ti vedi l’articolo Arte e infan­zia. L’importanza dell’arte nel­lo svi­lup­po del bam­bi­no

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